Viaticum blog logo

Viaticum


Visita le Marche. Cosa vedere nel borgo di Alteta in un giorno

Il Borgo di Alteta è una frazione del comune di Montegiorgio, in provincia di Fermo. Un piccolo castello che conserva ancora oggi la struttura di fortificazione medievale

- Cristina Antonini

Il Castello di Alteta fu costruito durante il periodo dell’Alto Medioevo, nel 1155 circa.

Il castello fu conteso per molto tempo dai comuni di Fermo e Montegiorgio. La popolazione, invece, ha da sempre cercato una sua indipendenza ed autonomia. Solo tra il XVII ed il XVIII secolo ci fu la tanto acclamata tranquillità e nel 1793 si ricorda l’istituzione della fiera di San Zenone.

Dall’8 aprile del 1900, il borgo fa parte del territorio di Montegiorgio.

Purtroppo con il XX secolo si è avuto un progressivo abbandono del borgo.

Oggi Alteta è un paese quasi fantasma nonostante il centro storico si conservi ancora molto bene.

Due cuorisità

  1. Ercole Bentivoglio, condottiero al servizio del Papa, nel 1498 provò ad assediare Alteta. La popolazione riuscì a difendersi, mentre il grande capitano ne uscì sconfitto.
  2. Altra vicenda interessante si svolse nel 1515. L’esercito spagnolo del Viceré di Napoli, tornando dalle guerre in Lombardia verso il Regno delle due Sicilie, riuscì ad entrare nel castello e a saccheggiare la popolazione.

Alteta, ingresso al borgo

Le tre cose da vedere ad Alteta

  • Porta Castellana (Unico punto di accesso al Castello)

    Oggi si presenta con un arco gotico in cotto, incorniciato da una fila di mattoni in rilievo.

    La porta fu completata solo nel XIV secolo e modificata nei secoli successivi.

    Probabilmente in passato si presentava con un solido portone ed un ponte levatoio, oggi sostituito da una rampa di accesso.

Alteta, Porta Castellana

  • Ex Palazzo Municipale

    Mentre si oltrepassa l’arco d’ingresso, se si guarda in alto, si può notare una suggestiva travatura del soffitto: ci troviamo in quello che un tempo era il piano superiore degli ambienti del Palazzo Comunale di Alteta.

Alteta, Ex Palazzo Comunale

  • Chiesa di San Zenone

    La Chiesa è stata probabilmente edificata intorno al 1575.

    Venne consacrata dal Cardinale Peretti, Vescovo di Fermo, divenuto poi Papa Sisto V.

    La facciata è caratterizzata da una serie di riquadri geometrici di forma rettangolare di varie dimensioni. L’austero portale d’ingresso è sormontato da una finestra rettangolare, che viene completata da un frontone in muratura. Accanto alla facciata, sulla sinistra, si erige il campanile, a pianta quadrata.

    L’interno si presenta con un un’unica navata, e un’abside semicircolare.

Alteta, Chiesa di San Zenone

Cose da fare ad Alteta

  • Passeggia lungo l’unica via all’interno del borgo, partendo proprio dalla Chiesa di San Zenone. Cerca di immaginare i signori che abitavano questi palazzi nobiliari.

  • Ammira la campagna fermana lungo la strada che costeggia la cinta muraria.

  • Guarda la pseudo torre angolare che sorge dietro il Borgo di San Rocco. La torre si estende sotto il paese e trae il suo nome dall’omonima Chiesa, ormai ridotta a rudere.

    Alteta, la campagna fermana

    Se vuoi saperne di più

    Contatta l’Archeoclub di Montegiorgio sulla pagina Facebook.

    Puoi consultare la guida Alla Scoperta di Montegiorgio: cultura, itinerari e curiosità


Seguici

Seguici su Facebook
Seguici su Instagram
Seguici su Pinterest
blogviaticum@gmail.com