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Visita le Marche. Cosa vedere nel borgo di Torchiaro in un giorno

La frazione di Torchiaro si trova fra le vallate di Petritoli, Monterubbiano e Ponzano di Fermo. Un castello affascinante e ricco di storia, seppur piccolo. Una sosta è d'obbligo, prima di riprendere il vostro percorso tra gli affascinanti borghi adagiati sulle colline della provincia di Fermo

- Cristina Antonini

Il borgo di Torchiaro era attraversato da una strada romana, che collegava il territorio di Fermo ad Ascoli: la famosa via Salaria.

Anche questo territorio, a partire dall’VIII secolo, apparterrà ai monaci farfensi insieme all’insediamento della vicina Curtis Santa Maria Mater Domini, sede dei religiosi.

Nel 1300 diventa Castrum Torchiarii, uno dei castelli della Marca Fermana, di piccolissime dimensioni. Venne saccheggiato più volte, sia dall’esercito Malatesta, nel 1415, sia durante il passaggio dell’esercito degli Sforza, nel 1443.

Nel 1860, con l’Unità d’Italia, divenne una frazione del comune di Ponzano di Fermo.

Torchiaro, il borgo

Cosa vedere a Torchiaro

Porta Castellana

La porta si trova nella parte meridionale del borgo. Fu edificata probabilmente dai fermani, tra il XIV ed il XV secolo. Nonostante le modifiche subite nei secoli, possiamo ammirare ancora oggi i due grandi pilastri che affiancano l’arco d’ingresso, mentre sono andate perdute le feritoie e la piattaforma superiore dove erano di guardia le milizie castellane.

Una volta attraversata la porta castellana ci si trova davanti ad una lunga balconata, che affaccia sulla campagna dell’entroterra fermano ed offre una comoda passeggiata fino alla piazzetta del borgo.

Torchiaro, Porta del Trecento

La Cinta Muraria

Il piccolo castello di Torchiaro conserva ancora oggi parte delle mura medievali. Risalgono al XV secolo, quando il borgo faceva parte della giurisdizione della Marca Fermana.

Il perimetro, a forma poligonale, era protetto da diverse torrette, oggi non più visibili. Meglio conservata è la porzione settentrionale della cinta muraria, dove si trovano i resti della torre angolare che oggi guarda sulla strada che sale fin sulla piazza paesana.

La Chiesa dei Santi Simone e Giuda

Percorrendo una delle due vie parallele che corrono lungo il paese, si arriva alla piazzetta dove sorge l’ottocentesca Chiesa dei Santi Simone e Giuda.

L’edificio venne ricostruito dall’architetto Alessandro Vassalli, originario di Monte San Giusto, in provincia di Macerata. L’interno è austero e semplice, con un’unica navata.

Torchiaro, Chiesa dei Santi Simone e Giuda

Per gli amanti delle passeggiate

Torchiaro è immersa nel verde delle colline marchigiane ed ha diversi sentieri, ancora oggi percorribili per raggiungere i borghi di Ponzano di Fermo e Monterubbiano.


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